Mattoncini per costruire

Un tempo esistevano i mattoncini per costruire, erano un must tra i giocattoli per bambini.

Una sola forma di base con la quale creare qualsiasi altra forma. Erano robusti, facili da usare, immortali. Oggi esistono ancora prodotti simili forse solo nel logo ma non credo si possano più chiamare mattoncini. Hanno migliaia di forme base che permettono di creare solo il prodotto prestabilito con poche varianti. Hanno parti più fragili, non si assemblano sempre tra loro, incanalano la creatività.

Certo, il prodotto finito è molto più realistico, da soprammobile magari; costringe a dover acquistare anche gli altri complementi della serie per non restare indietro. Con i vecchi mattoncini invece si poteva costruire un'astronave e poi disfarla per farne un castello o una pistola a grandezza naturale per poi tornare all'astronave ma con qualcosa in più.

 

È più importante il prodotto o il processo? Ingegnarsi per costruire qualcosa di credibile partendo da centinaia di prismi tutti uguali non chiede abilità progettuali e immaginative diverse, non lascia più spazio al benedetto errore che ci fa crescere?