Il pantografo

Con poco materiale si può costruire un pantografo, strumento meccanico per riprodurre disegni in scala (ingranditi o rimpiccioliti). Il pantografo è costituito da quattro listelli di legno fissati tra loro con viti e dadi in modo da poter essere aperti o chiusi a compasso, una vite (o una ventosa) per fissare al tavolo un'estremità; una punta per seguire il tracciato del disegno originale; una sede per la matita/penna che disegnerà la copia dell'originale. I bracci del pantografo in sostanza amplificando (o riducono) un movimento.

Servono due listelli di legno lunghi 42-45 cm e due lunghi 22-25 cm; 4 viti con rondella e dado; un trapano a mano con una punta adatta al diametro delle viti e una punta adatta al diametro della matita.

 

Forare i listelli di legno mantenendo la distanza tra i fori di 20 cm (i due listelli più lunghi avranno tre fori, quelli più corti solo due)

Unire con le viti e i dadi i listelli (vedi foto) inserendo la rondella tra i due listelli di legno.

Fissare l'estremità di uno dei listelli lunghi al piano da lavoro (con una vite se il piano può essere forato, altrimenti con una ventosa). Inserire la matita all'estremità dell'altro listello lungo e una vite appuntita (o una penna che non scrive più) all'incrocio dei due listelli corti. Questa punta dovrà essere usata per seguire il tracciato del disegno originale; la matita lo riprodurrà a dimensioni raddoppiate su un altro foglio.

Invertendo la posizione della matita con quella della punta non-scrivente il pantografo dimezzerà le dimensioni del disegno originale anziché raddoppiarle.